Gli inibitori della β-defensina 128 sono una classe di composti chimici che mirano specificamente a inibire l'attività della β-defensina 128, un piccolo peptide antimicrobico cationico. Le β-defensine sono un sottoinsieme della famiglia delle defensine, note per le loro proprietà antimicrobiche ad ampio spettro, e svolgono un ruolo critico nel sistema immunitario innato di molti organismi. La β-defensina 128, in particolare, si distingue per la sua struttura unica, che consiste in un caratteristico β-foglio stabilizzato da legami disolfuro. Questi legami conferiscono stabilità alla molecola, anche in condizioni ambientali difficili, permettendo alla β-defensina 128 di interagire efficacemente con le membrane microbiche. Gli inibitori di questa defensina mirano a interrompere la sua integrità strutturale o a interferire con la sua interazione con le superfici delle cellule microbiche, modulando così la sua funzione. Questi inibitori sono spesso progettati per legarsi specificamente a residui chiave della molecola della β-defensina 128, alterando la sua attività complessiva senza influenzare altri membri della famiglia delle defensine.Da un punto di vista chimico, gli inibitori della β-defensina 128 sono tipicamente piccole molecole o peptidi che hanno un'elevata affinità per regioni specifiche della molecola della β-defensina. Queste regioni spesso includono i siti di legame critici per la sua funzione antimicrobica, come le aree cariche positivamente che interagiscono con i componenti carichi negativamente delle membrane microbiche. Bloccando questi siti di interazione, gli inibitori possono impedire alla β-defensina 128 di legarsi efficacemente alla parete cellulare microbica e di permeabilizzarla. Inoltre, gli inibitori possono agire alterando la conformazione della β-defensina 128, portando a una riduzione della sua stabilità strutturale o della sua capacità di formare la caratteristica configurazione β-sheet. Alcuni inibitori interagiscono anche con ioni metallici o cofattori che sono essenziali per la stabilità e la funzione della β-defensina 128. La progettazione di questi inibitori richiede una profonda comprensione della struttura tridimensionale della proteina e della dinamica molecolare, spesso affidandosi a tecniche avanzate come la cristallografia a raggi X o la modellazione molecolare.
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| Nome del prodotto | CAS # | Codice del prodotto | Quantità | Prezzo | CITAZIONI | Valutazione |
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Docosa-4Z,7Z,10Z,13Z,16Z,19Z-hexaenoic Acid (22:6, n-3) | 6217-54-5 | sc-200768 sc-200768A sc-200768B sc-200768C sc-200768D | 100 mg 1 g 10 g 50 g 100 g | $94.00 $210.00 $1779.00 $8021.00 $16657.00 | 11 | |
Questi acidi grassi possono modulare l'infiammazione e possono regolare l'espressione di peptidi antimicrobici come le defensine. | ||||||
Chitosan | 9012-76-4 | sc-221421 sc-221421A sc-221421B sc-221421D sc-221421C | 10 g 25 g 100 g 8 kg 500 g | $41.00 $55.00 $135.00 $3339.00 $298.00 | 6 | |
Il chitosano può indurre la produzione di defensine nelle piante e meccanismi simili potrebbero teoricamente applicarsi alla defensina beta 128 in altre cellule. | ||||||