Date published: 2026-10-23

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Deacetilasi e modificazione degli istoni

Santa Cruz Biotechnology offre ora un'ampia gamma di inibitori delle deacetilasi e istoni da utilizzare in varie applicazioni. Gli inibitori delle deacetilasi e gli istoni sono fondamentali nello studio dell'epigenetica e della regolazione genica. Gli inibitori delle deacetilasi, come gli inibitori HDAC, svolgono un ruolo fondamentale nel modulare l'attività delle istone deacetilasi, enzimi che rimuovono i gruppi acetilici dalle proteine istoniche, determinando una struttura condensata della cromatina e la repressione trascrizionale. Inibendo questi enzimi, i ricercatori possono promuovere una struttura cromatinica più rilassata, facilitando l'espressione genica. Gli istoni, invece, sono proteine che aiutano a impacchettare il DNA nei nucleosomi, svolgendo un ruolo fondamentale nella struttura della cromatina e nella regolazione genica. Questi prodotti sono ampiamente utilizzati nella ricerca per esplorare i meccanismi di espressione genica, comprendere le modifiche epigenetiche e studiare la dinamica della cromatina. Sono preziosi per studiare il ruolo delle modificazioni istoniche nello sviluppo, nella differenziazione e negli stati patologici. Fornendo una selezione completa di inibitori della deacetilasi e prodotti istonici di alta qualità, Santa Cruz Biotechnology supporta la ricerca all'avanguardia in biologia molecolare, genetica e biochimica, consentendo agli scienziati di scoprire nuove conoscenze sulla regolazione genica e sul controllo epigenetico. Questi reagenti consentono ai ricercatori di condurre esperimenti dettagliati e riproducibili, consentendo di progredire nella comprensione dei processi cellulari e della regolazione genetica. Per informazioni dettagliate sugli inibitori delle deacetilasi e sui prodotti istonici disponibili, fare clic sul nome del prodotto.

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Nome del prodottoCAS #Codice del prodottoQuantitàPrezzoCITAZIONIValutazione

Gliotoxin

67-99-2sc-201299
sc-201299A
2 mg
10 mg
$134.00
$394.00
1
(1)

La gliotossina funziona come un potente inibitore della deacetilasi, impegnandosi in interazioni specifiche con le proteine istoniche che ne modulano lo stato di acetilazione. La sua esclusiva affinità di legame altera le dinamiche conformazionali delle istone deacetilasi, influenzando la loro attività enzimatica. Questo composto può indurre un cambiamento nel paesaggio epigenetico, influenzando l'accessibilità e la stabilità della cromatina, che può portare a profondi effetti sulla regolazione trascrizionale e sulle vie di segnalazione cellulare.

Acetyl chloride

75-36-5sc-207253
sc-207253A
25 g
500 g
$31.00
$51.00
(0)

L'acetilcloruro agisce come agente acilante reattivo, facilitando la formazione di derivati acilici grazie al suo carbonio carbonilico elettrofilo. Come inibitore della deacetilasi, modifica selettivamente le proteine istoniche, alterando il loro equilibrio di acetilazione. Questa alterazione può influenzare l'integrità strutturale della cromatina, influenzando l'espressione genica. La sua rapida reattività con i nucleofili consente di modulare con precisione le interazioni degli istoni, influenzando così i processi cellulari e la regolazione epigenetica.

Indole-3-acetamide

879-37-8sc-255213
sc-255213A
1 g
5 g
$44.00
$198.00
1
(0)

L'indolo-3-acetamide funziona come un potente inibitore della deacetilasi, impegnandosi in specifiche interazioni di legame a idrogeno e di π-π stacking con le proteine istoniche. Questo composto altera lo stato di acetilazione degli istoni, portando a cambiamenti significativi nell'architettura della cromatina. La sua capacità unica di stabilizzare le conformazioni degli istoni può modulare l'attività trascrizionale, influenzando le vie di segnalazione cellulare. Il profilo cinetico del composto consente di intervenire in modo mirato nei meccanismi epigenetici, evidenziando il suo ruolo nella dinamica della cromatina.

Daminozide

1596-84-5sc-326749
sc-326749A
5 g
25 g
$33.00
$82.00
(1)

La daminozide agisce come inibitore della deacetilasi interrompendo selettivamente l'interazione tra istoni e gruppi acetilici, influenzando così il paesaggio epigenetico. La sua struttura unica facilita le forze di van der Waals specifiche e le interazioni idrofobiche con le code degli istoni, promuovendo modelli di espressione genica alterati. La reattività e l'affinità di legame del composto contribuiscono alla sua capacità di modulare l'accessibilità alla cromatina, influenzando vari processi cellulari e reti di regolazione.

trans 2-Phenylcyclopropylamine Hydrochloride

1986-47-6sc-208452
sc-208452A
250 mg
1 g
$57.00
$166.00
1
(0)

La Trans 2-fenilciclopropilammina cloridrato funziona come inibitore della deacetilasi grazie a specifiche interazioni di legame a idrogeno e di π-π stacking con le proteine istoniche. L'esclusiva struttura ciclopropilica di questo composto ne aumenta la flessibilità conformazionale, consentendogli di interrompere efficacemente il processo di deacetilazione. Il suo profilo cinetico indica una rapida associazione con gli enzimi bersaglio, che porta a significative alterazioni della struttura della cromatina e della regolazione genica, influenzando così le dinamiche cellulari.

Bufexamac

2438-72-4sc-227537
10 g
$75.00
(0)

Il bufexamac agisce come inibitore delle deacetilasi grazie alla sua capacità di formare complessi stabili con le proteine istoniche, principalmente attraverso interazioni idrofobiche e forze elettrostatiche. Le sue caratteristiche strutturali uniche facilitano il legame selettivo ai siti attivi delle deacetilasi, modulando la loro attività enzimatica. Il composto presenta un profilo cinetico di reazione distinto, caratterizzato da un tasso di dissociazione ritardato, che ne aumenta l'efficacia nel modificare i modelli di acetilazione degli istoni e nell'influenzare la regolazione epigenetica.

1-Acetylimidazole

2466-76-4sc-253880
25 g
$40.00
(0)

L'1-acetilimidazolo funziona come inibitore della deacetilasi, impegnandosi in specifiche interazioni di legame a idrogeno e di π-π stacking con le proteine istoniche. La sua esclusiva struttura ad anello imidazolico consente un preciso riconoscimento dei siti attivi delle deacetilasi, portando a un'efficace modulazione dell'attività enzimatica. La reattività del composto è influenzata dalla sua natura elettrofila, che promuove l'acetilazione selettiva dei residui bersaglio, influenzando così la dinamica della cromatina e la regolazione dell'espressione genica.

NSC 3852

3565-26-2sc-205773
sc-205773A
10 mg
50 mg
$102.00
$173.00
(1)

NSC 3852 agisce come inibitore della deacetilasi grazie alla sua capacità di formare complessi stabili con le proteine istoniche, sfruttando le sue caratteristiche strutturali uniche per interrompere le interazioni enzima-substrato. Il composto presenta un'affinità di legame distintiva, che facilita le alterazioni dei modelli di acetilazione degli istoni. Il suo profilo cinetico rivela un meccanismo di inibizione competitiva, che può influenzare significativamente i processi di rimodellamento della cromatina e le vie di segnalazione cellulare a valle.

Chitosan

9012-76-4sc-221421
sc-221421A
sc-221421B
sc-221421D
sc-221421C
10 g
25 g
100 g
8 kg
500 g
$41.00
$55.00
$135.00
$3339.00
$298.00
6
(1)

Il chitosano funziona come inibitore della deacetilasi, impegnandosi in interazioni specifiche con le proteine istoniche, caratterizzate dalla sua struttura polisaccaridica unica. Questa interazione altera le dinamiche di modificazione degli istoni, influenzando la regolazione dell'espressione genica. La capacità del composto di formare legami idrogeno e interazioni idrofobiche aumenta la sua stabilità di legame, portando a cambiamenti significativi nell'architettura della cromatina. La sua influenza sulle dinamiche di acetilazione può modulare diversi processi cellulari, riflettendo il suo ruolo nella regolazione epigenetica.

Sangivamycin

18417-89-5sc-204261
sc-204261A
sc-204261B
sc-204261C
sc-204261D
sc-204261E
1 mg
10 mg
25 mg
50 mg
100 mg
250 mg
$333.00
$1348.00
$2611.00
$5212.00
$9894.00
$20298.00
(1)

La sangivamicina agisce come inibitore della deacetilasi grazie alla sua particolare struttura purinica, che le consente di legarsi efficacemente alle istone deacetilasi. Questo legame interrompe il sito attivo dell'enzima, influenzando lo stato di acetilazione degli istoni e quindi alterando il rimodellamento della cromatina. Le interazioni molecolari uniche del composto, tra cui l'impilamento π-π e le interazioni elettrostatiche, ne aumentano la specificità e l'efficacia nel modulare la dinamica degli istoni, influenzando in ultima analisi la regolazione trascrizionale.