Gli inibitori di Met, che sono strettamente legati al proto-oncogene c-met, rappresentano un'interessante classe di composti con notevoli implicazioni nelle vie di segnalazione cellulare. Il gene c-met codifica per il recettore tirosin-chinasico Met, una proteina transmembrana attivata dal suo ligando, il fattore di crescita epatocitario (HGF). Questa attivazione dà inizio a una complessa cascata di eventi intracellulari, svolgendo un ruolo significativo in processi quali la crescita, la migrazione e la differenziazione cellulare. Gli inibitori di Met, progettati per colpire specificamente il recettore Met, hanno suscitato grande attenzione per la loro capacità di modulare la segnalazione aberrante spesso associata alla disregolazione di c-met.
Strutturalmente diversi, gli inibitori di Met interagiscono con la tasca catalitica di legame dell'ATP del recettore Met, interrompendo così il processo di fosforilazione e le successive vie di segnalazione a valle. Questi inibitori presentano un certo grado di selettività, mirando preferenzialmente alla Met chinasi e riducendo al minimo gli effetti su altre chinasi. Legandosi alla Met chinasi, questi inibitori agiscono come elementi regolatori, ostacolando l'attivazione di vie legate alla crescita cellulare incontrollata e al comportamento invasivo, che sono caratteristiche della progressione del cancro. Il gene c-met e il recettore Met ad esso associato svolgono ruoli fondamentali nei processi cellulari, rendendo la relazione tra questi elementi e gli inibitori Met un oggetto di grande interesse scientifico. Le conoscenze acquisite dallo studio di questi inibitori nel contesto della segnalazione di c-met potrebbero offrire preziose conoscenze sui processi cellulari fondamentali e sui meccanismi alla base di varie malattie. Pertanto, lo studio degli inibitori di Met, in particolare in relazione al proto-oncogene c-met, promette di far progredire la nostra comprensione delle interazioni molecolari e di contribuire al più ampio campo della biologia cellulare.
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Schermo:
| Nome del prodotto | CAS # | Codice del prodotto | Quantità | Prezzo | CITAZIONI | Valutazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
MK-2461 | 917879-39-1 | sc-364538 sc-364538A | 5 mg 10 mg | $540.00 $825.00 | ||
MK-2461, come alogenuro acido, mostra una reattività distintiva grazie al suo gruppo carbonilico elettrofilo, che partecipa prontamente a reazioni di sostituzione nucleofila acilica. Questo composto presenta un elevato grado di reattività con ammine e alcoli, facilitando la formazione di diversi esteri e ammidi. Le sue proprietà steriche ed elettroniche uniche influenzano la cinetica di reazione, consentendo trasformazioni selettive nella chimica organica di sintesi. La presenza di atomi di alogeno modula ulteriormente la sua reattività, aumentandone l'utilità in varie sintesi chimiche. | ||||||
JNJ-38877605 | 943540-75-8 | sc-364516 sc-364516A | 2 mg 10 mg | $126.00 $365.00 | 1 | |
JNJ-38877605, in quanto alogenuro acido, presenta una parte carbonilica altamente reattiva che si impegna in un rapido attacco nucleofilo, portando alla formazione di derivati acilici. Le sue caratteristiche strutturali promuovono interazioni uniche con i nucleofili, dando luogo a processi di acilazione selettiva. I sostituenti alogeni svolgono un ruolo cruciale nella stabilizzazione degli stati di transizione, influenzando così i percorsi e le cinetiche di reazione. Il profilo di reattività di questo composto lo rende un intermedio versatile nella sintesi organica. | ||||||
INCB28060 | 1029712-80-8 | sc-364510 sc-364510A | 10 mg 50 mg | $305.00 $750.00 | ||
INCB28060 ha come bersaglio la chinasi MET, ostacolando la crescita e l'invasione tumorale guidata da MET. | ||||||
c-Met/RON Dual Kinase Inhibitor Inibitore | 913376-84-8 | sc-364532 sc-364532A sc-364532B sc-364532C sc-364532D | 5 mg 50 mg 100 mg 500 mg 1 g | $379.00 $1200.00 $1700.00 $3600.00 $7000.00 | ||
L'inibitore doppio della chinasi c-Met/RON mostra una capacità distintiva di modulare l'attività della chinasi attraverso il suo legame selettivo ai siti dell'ATP, influenzando le vie di segnalazione a valle. La sua conformazione strutturale unica consente interazioni specifiche con i residui bersaglio, aumentandone l'affinità e la selettività. Il comportamento dinamico del composto in soluzione, comprese la solubilità e la stabilità, contribuisce alla sua reattività, rendendolo un attore significativo nelle interazioni biochimiche. | ||||||
4,4′-Bis(4-aminophenoxy)biphenyl | 13080-85-8 | sc-267771 | 5 g | $100.00 | ||
Il 4,4'-Bis(4-aminofenossi)bifenile è caratterizzato dalla capacità di formare robusti legami idrogeno e interazioni π-π stacking, che ne aumentano la stabilità in vari ambienti. La sua struttura bifenilica unica facilita la delocalizzazione degli elettroni, influenzando la sua reattività nelle reazioni di sostituzione elettrofila. La spiccata flessibilità conformazionale del composto gli permette di adottare molteplici orientamenti, influenzando la sua cinetica di interazione e consentendo diversi percorsi in sistemi chimici complessi. | ||||||
MGCD-265 | 875337-44-3 | sc-364533 sc-364533A | 10 mg 50 mg | $480.00 $1463.00 | ||
MGCD-265 (CAS 875337-44-3) è un composto chimico riconosciuto per il suo ruolo di robusto inibitore di Met. Modula l'attività di Met, influenzando i processi cellulari. L'impatto del composto sulla segnalazione di Met ha catturato l'attenzione della ricerca per le sue potenziali implicazioni in vari contesti. | ||||||
Met Kinase Inhibitor III | sc-364531 | 2 mg | $224.00 | |||
L'inibitore della met chinasi III ha la capacità unica di legarsi selettivamente al sito di legame dell'ATP della met chinasi, interrompendo la sua attività di fosforilazione. La conformazione strutturale di questo composto consente interazioni molecolari specifiche che stabilizzano il complesso inibitore-chinasi, modulando così le vie di segnalazione a valle. Il suo profilo cinetico rivela un meccanismo di inibizione competitiva, caratterizzato da una distinta affinità per l'enzima bersaglio, che influenza i processi cellulari attraverso un'alterata dinamica di trasduzione del segnale. | ||||||
ARQ 197 | 905854-02-6 | sc-364408 sc-364408A | 50 mg 200 mg | $712.00 $1920.00 | ||
ARQ 197 interrompe la segnalazione di MET impedendo la fosforilazione del recettore, inibendo così la crescita tumorale e le metastasi. | ||||||
AMG458 | 913376-83-7 | sc-364400 sc-364400A | 10 mg 50 mg | $555.00 $1606.00 | ||
AMG458 funziona come un potente inibitore di Met, caratterizzato dalla capacità di formare interazioni stabili con il sito attivo dell'enzima. Le sue caratteristiche strutturali uniche facilitano il legame idrogeno specifico e le interazioni idrofobiche, aumentando l'affinità di legame. Il composto presenta un profilo di inibizione non competitivo, che influisce sull'efficienza catalitica dell'enzima. Inoltre, le proprietà di solubilità di AMG458 consentono un'efficace diffusione all'interno degli ambienti cellulari, influenzando le vie metaboliche attraverso un'alterazione della cinetica enzimatica. | ||||||
SGX-523 | 1022150-57-7 | sc-364616 sc-364616A | 5 mg 25 mg | $255.00 $681.00 | ||
SGX-523 inibisce l'attività di MET, riducendo la proliferazione e la migrazione delle cellule tumorali. | ||||||