Date published: 2026-2-14

1-800-457-3801

SCBT Portrait Logo
Seach Input

IP3K Inibitori

Santa Cruz Biotechnology offre ora un'ampia gamma di inibitori IP3K da utilizzare in varie applicazioni. Nel campo della ricerca scientifica, gli inibitori IP3K sono strumenti fondamentali per lo studio delle complesse vie di segnalazione che coinvolgono le inositolo trisfosfato chinasi (IP3K). Questi enzimi svolgono un ruolo fondamentale nei processi cellulari regolando la conversione dell'inositolo trisfosfato (IP3) in inositolo tetrachisfosfato (IP4), influenzando così il rilascio di calcio intracellulare e vari effetti a valle. I ricercatori utilizzano gli inibitori dell'IP3K per studiare i meccanismi delle vie di segnalazione legate all'IP3K, facendo così progredire la nostra comprensione della comunicazione cellulare, della trasduzione del segnale e della regolazione dei processi metabolici. Questi inibitori sono particolarmente preziosi per analizzare il ruolo delle IP3K in diversi contesti biologici, come la neurobiologia, l'immunologia e la biologia cellulare. La disponibilità di inibitori specifici dell'IP3K consente una modulazione precisa dell'attività dell'enzima, facilitando lo studio della funzione dell'IP3K in stati sia fisiologici che patologici. Questa specificità è fondamentale per esplorare i ruoli sfumati che queste chinasi svolgono in diversi ambienti e condizioni cellulari. Per informazioni dettagliate sugli inibitori IP3K disponibili, fare clic sul nome del prodotto.
Nome del prodottoCAS #Codice del prodottoQuantitàPrezzoCITAZIONIValutazione

IP3K Inhibitor Inibitore

519178-28-0sc-204015
5 mg
$195.00
(0)

L'inibitore IP3K agisce come un potente antagonista delle chinasi dell'inositolo trisfosfato, interrompendo la fosforilazione dei fosfati di inositolo. La sua architettura molecolare unica gli consente di instaurare interazioni elettrostatiche specifiche con il sito attivo dell'enzima, bloccando efficacemente l'accesso al substrato. La cinetica di reazione dell'inibitore dimostra un meccanismo di inibizione competitiva, caratterizzato da un rapido inizio d'azione e da effetti prolungati sulle vie di segnalazione cellulare, alterando in ultima analisi il metabolismo dei fosfoinositidi.