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Schermo:
| Nome del prodotto | CAS # | Codice del prodotto | Quantità | Prezzo | CITAZIONI | Valutazione |
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Marcfortine A | 75731-43-0 | sc-202222 | 1 mg | $361.00 | 3 | |
La marcfortina A, un derivato dell'indolo, presenta proprietà intriganti grazie alle sue capacità uniche di legame a idrogeno e alla sua flessibilità conformazionale. La presenza di sostituenti sull'anello indolico influenza la sua reattività, consentendo interazioni selettive con i nucleofili. La sua capacità di formare complessi stabili con ioni metallici evidenzia il suo potenziale nella chimica di coordinazione. Inoltre, la Marcfortina A dimostra proprietà fotofisiche distinte, che contribuiscono al suo comportamento nei processi guidati dalla luce. | ||||||
2-Methylserotonin Hydrochloride | 78263-90-8 (free base) | sc-201136 sc-201136A | 10 mg 50 mg | $115.00 $536.00 | 1 | |
La 2-metilserotonina cloridrato, un derivato dell'indolo, presenta notevoli caratteristiche di solubilità e una propensione a formare forti interazioni π-π stacking grazie alla sua struttura aromatica. Questo composto può impegnarsi in diverse reti di legami a idrogeno, influenzando la sua reattività in vari ambienti chimici. Inoltre, la sua configurazione elettronica unica consente interazioni specifiche con le macromolecole biologiche, alterando potenzialmente le dinamiche conformazionali in sistemi complessi. | ||||||
Demethylasterriquinone B1 | 78860-34-1 | sc-203025 | 5 mg | $510.00 | 2 | |
Il demetilasterriquinone B1, un composto indolico, presenta intriganti proprietà redox, facilitando i processi di trasferimento di elettroni che possono influenzare la cinetica di reazione. La sua struttura planare promuove efficaci interazioni di stacking, migliorando la stabilità in vari ambienti. La capacità del composto di partecipare alla complessazione con ioni metallici può portare a una chimica di coordinazione unica, mentre le sue caratteristiche elettroniche distinte consentono una reattività selettiva in diversi percorsi sintetici. | ||||||
Apoptosis Activator 2 | 79183-19-0 | sc-202956 | 5 mg | $94.00 | 2 | |
L'attivatore dell'apoptosi 2, classificato come indolo, mostra una notevole versatilità molecolare grazie alla sua capacità di impegnarsi in legami idrogeno e interazioni π-π stacking. Questo composto può modulare le vie di segnalazione cellulare influenzando le interazioni tra le proteine e quindi l'espressione genica. La sua configurazione elettronica unica permette una reattività selettiva, consentendogli di partecipare a diverse trasformazioni chimiche e potenziando il suo ruolo nei sistemi biologici. | ||||||
Cabergoline | 81409-90-7 | sc-203864 sc-203864A | 10 mg 50 mg | $300.00 $1055.00 | ||
La cabergolina, un derivato dell'indolo, presenta proprietà intriganti grazie alla sua capacità di formare complessi stabili con ioni metallici, aumentando la sua reattività nella chimica di coordinazione. La sua struttura planare facilita le forti interazioni π-π, che possono influenzare l'aggregazione e la stabilità molecolare. Inoltre, la natura ricca di elettroni del composto gli permette di agire come nucleofilo in varie reazioni organiche, contribuendo ai suoi diversi profili di reattività nelle applicazioni sintetiche. | ||||||
4-Hydroxyindole-3-carboxaldehyde | 81779-27-3 | sc-262003 | 1 g | $162.00 | ||
La 4-idrossiindolo-3-carbossaldeide, un derivato dell'indolo, presenta una reattività unica grazie al suo gruppo funzionale aldeidico, che può essere coinvolto in reazioni di addizione nucleofila. La presenza del gruppo idrossile aumenta le capacità di legame a idrogeno, influenzando la solubilità e la reattività in ambienti polari. La sua capacità di partecipare a reazioni di ciclizzazione e di formare intermedi stabili lo rende un elemento versatile nella sintesi organica, in particolare nella costruzione di architetture molecolari complesse. | ||||||
7-Chlorotryptamine HCl | 81868-13-5 | sc-268384 | 50 mg | $168.00 | ||
La 7-clorotriptamina HCl, un derivato dell'indolo, presenta proprietà intriganti grazie alla sua struttura clorurata, che può modulare la distribuzione elettronica e migliorare la reattività. La presenza del gruppo amminico consente un forte legame a idrogeno, facilitando le interazioni con vari substrati. La sua capacità unica di subire reazioni di sostituzione elettrofila e di partecipare alla complessazione con ioni metallici evidenzia il suo potenziale in diversi percorsi sintetici, rendendolo un composto degno di nota nella chimica degli indoli. | ||||||
Perindopril | 82834-16-0 | sc-205799 sc-205799A sc-205799B | 100 mg 250 mg 1 g | $128.00 $255.00 $683.00 | 1 | |
Il perindopril, un derivato dell'indolo, presenta caratteristiche distintive attribuite alla sua particolare struttura ad anello contenente azoto. Questo composto presenta notevoli proprietà elettron-donatrici, migliorando la sua reattività negli scenari di attacco nucleofilo. La presenza di un gruppo carbossilato consente un'efficace coordinazione con i metalli di transizione, promuovendo l'attività catalitica. Inoltre, la capacità di creare legami a idrogeno intramolecolari influenza la stabilità conformazionale e il suo comportamento in vari ambienti chimici. | ||||||
Cyclosomatostatin | 84211-54-1 | sc-205280 | 1 mg | $367.00 | ||
La ciclosomatostatina, classificata come indolo, presenta un complesso sistema aromatico che facilita le interazioni π-π stacking, migliorando la sua stabilità in vari ambienti. L'atomo di azoto, unico nel suo genere, contribuisce a creare forti legami idrogeno, influenzando la solubilità e la reattività. La capacità del composto di impegnarsi in processi di trasferimento di elettroni gli consente di partecipare a reazioni redox, mentre la sua configurazione sterica può modulare la cinetica di reazione, influenzando la velocità delle trasformazioni chimiche. | ||||||
7-Hydroxyindole-2-carboxylic acid | 84639-84-9 | sc-268404 | 100 mg | $200.00 | ||
L'acido 7-idrossiindolo-2-carbossilico, un derivato dell'indolo, presenta proprietà intriganti grazie ai suoi gruppi funzionali idrossile e acido carbossilico. Questi gruppi consentono un robusto legame a idrogeno intramolecolare, che può stabilizzare la sua struttura e influenzare la sua reattività. La capacità del composto di formare chelati con ioni metallici ne migliora la chimica di coordinazione. Inoltre, il suo sistema aromatico consente una significativa delocalizzazione degli elettroni, influenzando la sua reattività nelle reazioni di sostituzione elettrofila. | ||||||