La Receptor-interacting protein (RIP), un membro della famiglia delle serine/treonine protein chinasi, svolge un ruolo fondamentale nella regolazione delle risposte cellulari a vari stimoli extracellulari, compresi i segnali apoptotici e infiammatori. Funzionalmente, la RIP funge da mediatore chiave nelle vie di segnalazione avviate dai recettori della famiglia del fattore di necrosi tumorale (TNF), dai recettori Toll-like (TLR) e da altri recettori di riconoscimento (PRR). All'attivazione, la RIP orchestra eventi di segnalazione a valle che portano all'attivazione del fattore nucleare-kappa B (NF-κB), delle protein-chinasi attivate da mitogeni (MAPK) e dei fattori regolatori dell'interferone (IRF), modulando così l'espressione genica e le risposte cellulari fondamentali per la regolazione immunitaria, l'infiammazione e la sopravvivenza cellulare. Inoltre, la RIP è implicata nella regolazione delle vie di morte cellulare programmata, tra cui l'apoptosi e la necroptosi, attraverso le sue interazioni con varie proteine adattatrici e molecole effettrici.
L'inibizione dell'attività della RIP rappresenta una strategia promettente per modulare le risposte infiammatorie e regolare le decisioni sul destino cellulare in condizioni patologiche. Meccanicamente, l'inibizione della RIP può essere ottenuta attraverso vari approcci che mirano a diverse fasi delle cascate di segnalazione mediate dalla RIP. Ad esempio, gli inibitori di piccole molecole possono interferire direttamente con l'attività catalitica della RIP legandosi alla sua tasca di legame dell'ATP, impedendo così la fosforilazione del substrato e la propagazione della segnalazione a valle. In alternativa, i composti possono interrompere le interazioni proteina-proteina cruciali per l'attivazione della RIP e il reclutamento nei complessi di segnalazione, attenuando così i suoi effetti a valle. Inoltre, le modifiche post-traduzionali e le proteine di impalcatura possono regolare l'attività e la localizzazione della RIP, offrendo ulteriori possibilità di intervento. La delucidazione dei meccanismi precisi alla base dell'inibizione della RIP fornisce preziose indicazioni per lo sviluppo di agenti farmacologici che agiscono su vie infiammatorie e di morte cellulare disregolate, implicate in varie malattie.
| Nome del prodotto | CAS # | Codice del prodotto | Quantità | Prezzo | CITAZIONI | Valutazione |
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Necrostatin-1 | 4311-88-0 | sc-200142 sc-200142A | 20 mg 100 mg | $94.00 $343.00 | 97 | |
La necrostatina-1 (CAS 4311-88-0) è un inibitore selettivo della proteina chinasi 1 che interagisce con il recettore (RIP1 o RIPK1) e blocca efficacemente la necroptosi, una forma programmata di morte cellulare distinta dall'apoptosi. Questo composto agisce mirando all'attività chinasica di RIP1, consentendo ai ricercatori di studiare le vie necroptotiche negli esperimenti di biologia cellulare e molecolare. | ||||||
DAF-FM DA (cell permeable) | 254109-22-3 | sc-205940 | 1 mg | $745.00 | 7 | |
DAF-FM DA (CAS 254109-22-3) è una sonda chimica permeabile alle cellule che inibisce le chinasi delle proteine interagenti con i recettori (RIP). Le sue proprietà gli consentono di permeare le membrane cellulari, dove funge da colorante fluorescente sensibile all'ossido nitrico (NO). Al momento dell'ingresso, DAF-FM DA viene deacetilato, dando origine a DAF-FM, che reagisce con NO per formare un composto altamente fluorescente. Ciò lo rende prezioso negli studi biochimici per tracciare e visualizzare le risposte cellulari legate all'NO e le dinamiche di inibizione delle chinasi RIP in vari sistemi biologici. | ||||||