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| Nome del prodotto | Codice del prodotto | UNITÀ | Prezzo | Quantità | Preferiti | |
OTUB1 Plasmide Double Nickase (h) | sc-407665-NIC | 20 µg | $410.00 | |||
OTUB1 Plasmide Double Nickase (h2) | sc-407665-NIC-2 | 20 µg | $410.00 |
OTUB1 (OTU deubiquitinase, ubiquitin aldehyde binding 1) è una deubiquitinasi appartenente alle proteasi a cisteina che scinde preferenzialmente catene di ubiquitina legate tramite K48 e può anche inibire gli enzimi E2 coniuganti l’ubiquitina, modellando così gli esiti della segnalazione mediata dall’ubiquitina. Attraverso queste attività, OTUB1 regola la stabilità delle proteine e la dinamica della segnalazione in vie che controllano la risposta al danno al DNA, la progressione del ciclo cellulare e la segnalazione da stress, inclusa la modulazione di componenti della via di p53 e di eventi di ubiquitinazione associati ai processi di riparo. La regolazione, dipendente da OTUB1, della proteostasi ubiquitina-dipendente influenza nodi della segnalazione immunitaria e infiammatoria e può incidere sul turnover di proteine regolatorie chiave. Un’espressione o un’attività deregolata di OTUB1 è stata riportata in molteplici contesti tumorali e in altri disturbi in cui l’omeostasi dell’ubiquitina e il mantenimento del genoma risultano alterati, a supporto della sua utilità come bersaglio meccanicistico nella ricerca focalizzata su specifiche vie di segnalazione.
OTUB1 Il plasmide Double Nickase (h) consiste in una coppia di plasmidi ingegnerizzati per l'editing ad alta specificità del locus OTUB1 nelle linee cellulari human. Ciascun plasmide esprime una nickasi Cas9 D10A e un sgRNA distinto che prende di mira filamenti di DNA opposti all'interno di OTUB1. Quando indirizzate verso siti adiacenti su filamenti di DNA opposti, le due nickasi generano tagli a filamento singolo sfalsati che insieme producono una rottura a doppio filamento sfalsata, richiedendo un'attività coordinata sul bersaglio da entrambe le guide. La rottura del DNA risultante viene risolta da vie di riparazione cellulare endogene, più comunemente attraverso la giunzione non omologa delle estremità (NHEJ), portando a inserzioni o delezioni che interrompono la funzione di OTUB1. Richiedendo il coinvolgimento di due sgRNA nel locus bersaglio, l'approccio a doppia nickasi migliora la specificità dell'editing e fornisce una strategia CRISPR complementare per applicazioni in cui è desiderato un controllo aggiuntivo sulla precisione del targeting.
Per supportare l'identificazione efficiente delle cellule modificate, un plasmide codifica la GFP per la visualizzazione fluorescente delle popolazioni trasfettate, mentre il plasmide di accompagnamento porta un gene di resistenza alla puromicina per la selezione antibiotica. Insieme, queste caratteristiche supportano l'arricchimento efficiente delle popolazioni co-trasfettate e semplificano la convalida dei cloni con OTUB1 interrotto.
Solo per uso di ricerca. Non destinato a uso diagnostico o terapeutico.